Ogni volta che viene sfrattata una persona che accoglie nella propria abitazione anche degli animali, la gran parte delle volte questi ultimi vengono dimenticati dalle istituzioni, che indifferenti alla sorte sia di persone indigenti e, ancor di più, degli animali, sempre all’ultimo gradino nella considerazione delle priorità, vengono completamente ignorati, come se neanche esistessero.

Succede a Cagliari, dove un uomo che accudiva 46 gatti, tutti salvati dalla strada e a cui dava ricovero e cibo nel cortile della sua abitazione, ha visto una ruspa radere al suolo la casa in cui risiedeva a causa dello sfratto di cui è stato oggetto.
Non avendo ricevuto aiuto né dalle istituzioni né dalle associazioni allertate, preso dalla disperazione, l’uomo ha caricato i suoi gatti in auto lasciandone alcuni presso una colonia del territorio, altri all’interno di una cantina e altri ancora presso l’abitazione di un parente che ha offerto ospitalità.
Allertate dalla gattara che seguiva la colonia felina in cui erano stati lasciati una decina di gatti, non sterilizzati e alcuni affetti da rinotracheite, le guardie dell’OIPA di Cagliari in coordinazione con i volontari dell’OIPA di Oristano, sono subito intervenuti per evitare che la situazione degenerasse.

Ancora all’opera, guardie e volontari si stanno occupando delle catture e delle sterilizzazioni di tutti i 46 mici. Non solo, perché occorre anche testarli per fiv e felv e curare quelli malati. Nel frattempo stanno individuando per tutti loro delle sistemazioni idonee nella speranza che possano trovare presto una famiglia in cui riconquistare un po’ di serenità.

Un impegno molto gravoso quello che stanno affrontando i volontari, perché si tratta di un elevato numero di animali, ecco perché fanno appello al buon cuore di tante persone all’ascolto per poter proseguire ad aiutarli.
Dopo aver perso il loro unico punto di riferimento, i gatti sono disorientati e alcuni molto spaventati. C’è bisogno di stalli casalinghi dove i mici possano ritrovare un ambiente sicuro e protetto, c’è bisogno di medicine, di cibo per sfamarli e occorrono fondi per riuscire a sterilizzarli tutti e curare quelli malati, perché solo in salute potranno avere un futuro in famiglia.

Noi siamo in tanti e con la forza di una grande squadra possiamo essere davvero di aiuto: si può inviare cibo, contribuire con un’offerta per le cure o offrirsi per uno stallo casalingo o un’adozione in famiglia.

Puoi chiedere informazioni sulle adozioni o gli aiuti da offrire ai volontari dell’OIPA di Oristano

COME AIUTARE I MICI DELL’OIPA DI ORISTANO

Ogni offerta, che sia grande o piccola, può fare la differenza per una vita. Puoi inviare la tua donazione scegliendo un metodo tra questi:

CONTO CORRENTE POSTALE: vai in posta e compila il bollettino postale (c/c n. 43035203) intestato a “OIPA Italia Odv”, inserendo l’importo desiderato e la causale “Offerta 46 GATTI – OIPA ORISTANO”.

BONIFICO: effettua un bonifico bancario intestato a “OIPA Italia Odv” con l’importo desiderato e la causale “Offerta 46 GATTI – OIPA ORISTANO”. Codice IBAN: IT28P0760101600000043035203. Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX. Nel caso di bonifico postale (es. BancoPosta), compila il c/c n. 43035203.

ASSEGNO: intesta un assegno bancario non trasferibile a “OIPA Italia Odv” e invialo a: OIPA Italia Odv, Via Gian Battista Brocchi 11, 20131 Milano. Scrivi a segreteria@oipa.org per specificare a quale appello o progetto è destinata l’offerta.

CARTA DI CREDITO / PAY PAL: clicca sul tasto “Invia Donazione”, poi immetti l’importo e seleziona il metodo di trasmissione dell’offerta.