Tra le vittime della caccia non ci sono solo migliaia di animali selvatici sacrificati in nome di uno “sport” crudele e insensato, ma anche i tantissimi “ausiliari” come spesso li chiamano i cacciatori, i cani da caccia, che schiavi della loro arroganza, sono costretti a seguirli, spesso umiliati, segregati e liberati solo in occasione delle battute di caccia. Un mondo di vittime invisibili dietro a cui c’è anche quello degli allevamenti di cani da caccia, che non appena scorge nei cuccioli qualche “difetto” non rispondente agli standard di razza, li butta via come scarti.
Come accaduto all’ennesima cucciolata ritrovata dei volontari dell’OIPA di Termoli, subito accorsi durante la notte nella zona della casa cantoniera per verificare una segnalazione giunta con una telefonata anonima. Dopo più di un’ora di ricerca, gli Angeli blu sono riusciti finalmente a trovare gli otto cuccioli segnalati chiusi dentro una grossa scatola.
Intimoriti, affamatissimi e visibilmente denutriti, i piccoli, alcuni di razza segugio italiano e altri di razza setter inglese, sono stati immediatamente rifocillati e condotti in visita il giorno seguente.
Secondo anche il parere del medico veterinario, i cuccioli, molto deperiti e pieni di parassiti esterni e interni, erano stati abbandonati perché non rispondenti alle caratteristiche previste per dei cani della loro razza. Non idonei alla caccia, quindi, perché presentavano quello che all’occhio di un allevatore o di un cacciatore è visto come un “difetto” fisico, chi con una gamba più lunga dell’altra, chi con gli occhi troppo ravvicinati o con un orecchio più lungo dell’altro.

Visitati e sverminati, i piccoli sono stati poi condotti in stallo per proseguire le cure, ma per uno di loro, una femmina battezzata Liliana, si è reso necessario un ricovero d’urgenza a causa di una forte infezione del padiglione auricolare e del condotto uditivo, che ha richiesto quasi tre ore d’intervento.

Ora fuori pericolo, Liliana e gli altri sette cuccioli sono monitorati dagli Angeli blu che, con integratori e cibo specifico, stanno aspettando che recuperino le forze affinché possano trovare al più presto delle famiglie desiderose di accoglierli in un contesto sereno e protetto.
Chiunque possa aiutare gli Angeli blu a sostenere le spese affrontate e le cure del loro mantenimento, sarà sempre di grande supporto.

Info sui cuccioli e le adozioni: Luigina Campanaro, Vice delegata OIPA Termoli, Tel. 342 7212047, vice-termoli@oipa.org

 

COME AIUTARE I CUCCIOLI DELL’OIPA DI TERMOLI


CONTO CORRENTE POSTALE
Vai in posta e compila un bollettino postale inserendo l’importo e la causale “Offerta cuccioli – OIPA Termoli” su c/c n.43 03 52 03 intestato a: OIPA Italia

BONIFICO BANCARIO Effettua un bonifico con l’importo sul conto corrente n.43 03 52 03 banco posta Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203 BIC/SWIFT (per bonifico estero) BPPIITRRXXX con la causale “Offerta cuccioli – OIPA Termoli”

ASSEGNO Invia un assegno bancario non trasferibile intestato a OIPA Italia a: OIPA Italia – via Gian Battista Brocchi 11 – 20131 Milano

CARTA DI CREDITO Solo per il pagamento con CARTA DI CREDITO cliccate il tasto INVIA LA DONAZIONE, e all’interno della pagina immettere l’offerta