Sabato 5 maggio gli attivisti delle principali associazioni animaliste si sono riuniti in piazza del Pantheon a Roma per manifestare contro la mattanza di randagi che sta avvenendo in Ucraina a poche settimane dai Campionati europei 2012.
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"Cartellino rosso alla strage", "Fermiamo la strage di randagi", "Stop alla mattanza di cani in Ucraina". Questi alcuni striscioni esposti dai manifestanti, molti di loro accompagnati dai propri cani. Tutti insieme per dire basta allo sterminio dei randagi, una tragedia che sta scuotendo le coscienze del mondo intero.
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Sul palco, oltre a Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia, i presidenti di Lav, Enpa, Lega Nazionale per la difesa del cane, Leidaa, e Andrea Cisternino, delegato OIPA in Ucraina, che da mesi documenta le uccisioni e supporta i volontari ucraini. Sul mega schermo sono infatti state proiettate le immagini che ha girato per le strade delle principali città ucraine riprendendo i corpi senza vita dei randagi presi di mira dai “dog hunters”. Anche alcuni volti noti dello spettacolo, come Giorgio Panariello, Gabriella Pesson e Massimo Wertmuller, si sono uniti alla protesta esprimendo sdegno per quanto sta accadendo.
L'attore comico Giorgio Panariello parla in difesa dei randagi
Alla manifestazione ha aderito anche la FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio). Il presidente della Giancarlo Abete sottolinea "la grande attenzione della Federazione italiana gioco calcio" sulla strage dei randagi in Ucraina. "La Federazione – ha scritto Abete in una lettera indirizzata agli organizzatori – sta promuovendo un'iniziativa di sensibilizzazione al riguardo che pubblicizzerà nei prossimi giorni sia sul sito della Figc sia attraverso presenze istituzionali sui quotidiani sportivi nazionali. Pensiamo che già nel corso della prossima settimana tali iniziative potranno avere idonea pubblicizzazione".
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